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venerdì 10 aprile 2020

Piadina romagnola tradizionale



Questa è la prima ricetta della piadina che pubblicai anni fa, la piadina romagnola con ricetta diciamo "doc"

Qui il riepilogo degli altri impasti


Per 5-6 piadine
Ingredienti:
500 gr di farina
50 gr di strutto
15 gr di sale grosso
1 busta di lievito per piadine
latte q.b.


Per prima cosa mettiamo la piastra nel fornello più grande al minimo a scaldare.

Poi rompiamo con il matterello il sale grosso

Mescoliamo tutti gli ingredienti
Dobbiamo ottenere un panetto sodo ma morbido


Senza far riposare dividiamo in 5-6 palline diciamo circa 160 gr l'una, al massimo saranno di 180 gr
(a me ne sono venute 6 da 140 gr l'una)


Poi tiratene una alla volta se no fa le bolle, quando sta finendo di cuocere una cominciate a tirare l'altra (se ne avete molte copritele con del nylon) e cuocete quasi al minimo girando spesso, 
mentre se le volete congelare fate in modo di cuocerle del tutto prima da un lato e girarle solo una volta

Riepilogo impasti piadina romagnola e piadina fritta




Qui il riepilogo degli impasti della piadina romagnola


Qui il riepilogo degli impasti di piadina fritta

giovedì 25 aprile 2019

Piadina ultima versione


Di ricette ce ne sono tantissime ne ho provate tantissime, alcune usano il lievito altre il bicarbonato,  alcune il latte alcune l'acqua, ma gli ingredienti fondamentali per la piadina sono la farina e lo strutto.
Questa è una ricetta che mi ha dato una signora che ha una piadineria, l'ho leggermente modificata con metodo casalingo e secondo i miei gusti, possiamo dire che è la mia ultima versione.
Ho capito che il segreto per avere una piadina come quelle delle piadinerie è solo una
il lievito vanigliato! E' quello il sapore tipico che hanno le piadine delle piadinerie.

Qui il riepilogo degli impasti

Per 5 piadine di circa 160/175 gr
Ingredienti:
500 gr di farina
una busta di lievito vanigliato
10 gr di sale
da 2 a 5 gr di zucchero
90 gr di strutto
acqua e latte tiepidi in tutto circa 150/200 ml

L'impasto può essere preparato anche la sera prima e messo in un sacchetto di plastica in modo che non prenda aria.

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto morbido e liscio.
Al momento di cuocere le piadine cominciare scaldando piano piano il testo.
Dividere in circa 5 palline da 160/175 gr l'una.

E' importante stendere le piadine una alla volta perché altrimenti lievitano.

Scaldare bene il testo il fuoco deve essere medio-vivace e la cottura rapida altrimenti rischiate di seccarla, allo stesso tempo state attenti che il testo non sia troppo caldo altrimenti potrebbe bruciare.

Mettere la piadina sul testo e muoverla continuamente facendola ruotare su se stessa, senza voltarla, con una forchetta e forare le bolle che si formeranno.
Controllate spesso la parte di piadina a contatto del testo e quando compariranno le tipiche macchiette marroncine delle bolle e prima che raggiunga un colore dorato, voltarla e cuocerla dall'altro lato. La cottura da entrambi i lati deve durare pochi minuti altrimenti la piadina si secca.

Ogni piadina cotta io la metto in uno strofinaccio così rimane morbida, per conservarla la metto in un sacchetto di plastica e di carta.

giovedì 4 febbraio 2016

Pesche romagnole - ricetta Carnevale


Le pesche romagnole sono un dolce tipico delle nostre zone, si trovano tutto l'anno ma specialmente nel periodo di Carnevale. Sono dei dolcetti fatti con l'impasto della ciambella e ripieni di crema pasticcera bianca e al cioccolato, bagnate nell'alchermes e passate nello zucchero.

Provatele.

Per 12 pesche, quindi 24 mezzi gusci
Ingredienti:
275 g di farina 00
25 g di fecola di patate
90 g di burro
90 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di strutto o 1 di olio di semi
1 uovo
10 g di latte intero
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci
500 gr di crema pasticcera
cacao amaro qb 
alchermes
zucchero semolato

24 mezzi gusci interi di noci   
se non utilizzate i mezzi gusci per formare l’incavo basterà, quando saranno fredde, con un cucchiaino togliere piano piano un pò di impasto.
Per prima cosa preparare la crema pasticcera e farla freddare, io ho preparato la seconda ricetta che è molto soda, perfetta per questo tipo di preparazione. 
Dividere in due la crema e in una metà aggiungere il cacao amaro a piacere.
Impastate velocemente gli ingredienti per la pasta simil ciambella, ottenuto il classico panetto avvolgetelo nella pellicola e ponetelo a rassodare e raffreddare in frigo per 1 ora abbondante.
Foderate la teglia da forno con la carta apposita e fondete il burro da spennellare sui mezzi gusci di noci serviranno a formare l’incavo necessario per mettere la crema pasticcera.
 Accendete il forno in modalità statica a 180 °.
Riprendete la pasta dal frigo e lavoratela brevemente e formate tante palline da 20 g ciascuna; all’interno della pallina inserite un mezzo guscio di noce precedentemente imburrato facendo pressione nella pasta, poi sistemate di mano in mano le mezze peschine sulla teglia da forno con il guscio della noce aderente alle teglia.
Infornate già a temperatura per 12′ circa dovranno risultare leggermente dorate non oltrepassate questo stato di cottura sennò saranno troppo secche e si sbricioleranno.
Lasciatele raffreddare su delle gratelle qualche minuto poi con delicatezza estrema estraete il mezzo guscio e lasciate raffreddare completamente le mezze pesche.
 Versate in un piatto fondo l’Alchermes, se non gradite che le pesche siano troppo liquorose diluitelo con sciroppo di zucchero o acqua; preparate anche lo zucchero semolato in un vassoio.
Preparate dei pirottini di carta e prepariamo le pesche dolci: ponete al centro delle mezze pesche un cucchiaino abbondante di crema, ne farete 12 con crema gialla e 12 con crema al cioccolato. accoppiatele insieme e passatele velocemente nel liquore e poi rotolatele nello zucchero, sistemate ogni dolcetto nel pirottino.
Vanno conservate in frigorifero.

mercoledì 25 novembre 2015

Tagliere Romagnolo


Più che una vera ricetta è un promemoria di questo tagliere che mi ha sempre conquistato al ristorante, quando lo vedo sul menù lo devo assolutamente ordinare. 
E' semplicemente un finger food di tutte le cose tipiche della nostra regione, piadina con abbinamento di affettati, mortadella, salame e prosciutto crudo, mini crescioni, squaquerone e casatella (formaggi morbidi tipici) da abbinare con fichi caramellati, miele.
Ho aggiunto anche cose che non sono tipicamente romagnole come le olive e la scamorza ma a me piacciono.



La ricetta delle mini piadine e dei mini crescioni è questa, l'ho stesa con la macchina per sfoglia al 3° buco, quindi bella grossa così rimane morbida. 

Qui il riepilogo degli impasti

Basta tirare la piadina e tagliarla con uno stampino per biscotti tondo e cuocerla.
Mentre i crescioncini tirarli al 4°-5° buco, con una tazza ho preso le misure, tagliati e farciti con pomodoro e mozzarella e chiusi con una forchetta.



lunedì 26 ottobre 2015

Crescioni zucca + idee per ripieni alternativi



Zucca e Salsiccia
Ingredienti:
200 gr di zucca bollita
sale pepe
50 gr di macinato di salsiccia
olio
100 gr di ricotta
100 di grana
500 gr di pecorino (facoltativo)
noce moscata

Si bolle la zucca e si strizza per togliere l'acqua.
Si mette in una padella la salsiccia e si fa rosolare senza seccare, si toglie la salsiccia e si passa in padella la zucca con sale e pepe per asciugare nella stessa padella dove aveva cotto la salsiccia.
Si unisce tutto in una ciotola con la ricotta, il grana padano, il pecorino, noce moscata, si aggiusta di sale e pepe e questo è il ripieno.


oppure


Zucca Patate e Salsiccia
Ingredienti:
(Per 6 crescioni - 500 gr di farina)
400 gr di zucca bollita
400 gr di patate
sale pepe
250 gr di macinato di salsiccia
120 di grana
aglio
noce moscata

Si bollono la zucca e le patate e la zucca si strizza per togliere l'acqua.
Si mette in una padella la salsiccia e si fa rosolare senza seccare, si toglie la salsiccia e si passa in padella la zucca con sale e pepe aglio per asciugare nella stessa padella dove aveva cotto la salsiccia.
Si unisce tutto in una ciotola con le patate schiacciate, il grana padano, noce moscata, si aggiusta di sale e pepe



IMPASTO:
Per 5-6 crescioni servono:
Ingredienti:
500 gr di farina
100 gr di strutto
15 gr di sale grosso
10 gr di lievito per piadine
latte e acqua
1 cucchiaio di olio di semi
1 pizzico di bicarbonato



Dobbiamo ottenere un panetto sodo ma morbido
Si può anche far riposare, poi dividiamo in 5-6 palline (a me ne sono venute 6 da 140 gr l'una)
Per prima cosa mettiamo la piastra nel fornello più grande al minimo a scaldare.
Tiraterne una alla volta (altrimenti fa le bolle) abbastanza sottile, quando si sta finendo di cuocere una cominciare a tirare l'altra (se ne avete molte copritele con del nylon).
Con la macchinetta della pasta tirare al penultimo buco (io il 6)
Riempire i crescioni con il composto senza esagerare altrimenti il ripieno esce in cottura e chiudere con la forchetta.
Cuocere quasi al minimo girando meno volte possibile.


Qui c'è il riepilogo degli impasti per la piadina 



LA COTTURA:

Fare delle palline di circa 130 fino a 170 gr l'uno e stenderle una alla volta,
quando sta finendo di cuocere la piadina, stendere l'altra altrimenti farà le bolle
ed è da bucare con la forchetta
Io li cuocio in una piastra antiaderente e mi raccomando, vanno cotte a fuoco
minimo prima da un lato e poi dall'altro, girarle solo una volta questo è il trucco per
mantenerle bene se vengono congelate.

Appena finito di cuocere li metto tra degli strofinacci ben chiusi in modo che si mantengano ben caldi.


Si possono congelare sia la piadina che i crescioni, stesi su di un vassoio e poi in un sacchetto, sennò il li conservo per alcuni giorni in un sacchetto di carta e uno di plastica.


Se li scongelo li cuocio già scongelati e poi li metto sulla piastra piano piano.




ALCUNE IDEE PER I RIPIENI:
I crescioni (o le piadine) possono essere riempiti anche con :

SALATI:
pomodoro/mozzarella come quelli che ho fatto qui 


ricotta/erbette
cotto/fontina
mortadella/ricotta
cotto/philadelfia
squaquerone/rucola
crudo/stracchino o squaquerone/rucola
bietole o spinaci/stracchino
galbanino/cotto
gabanino/funghi
quattro formaggi
salame/provolone piccante
pancetta/brie
stracchino/erbette
pomodoro/mozzarella/salsiccia
zucca/patate
salsiccia/cipolle alla piastra/peperoni
lattuga/prosciutto/mozzarella
patate/mozzarella
mozzarella/patate/salsiccia
mozzarella/patate/speck
mozzarella/melanzane
cotto/funghi/scamorza
zucchine/mozzarella


DOLCI:
squaquerone/marmellata ai fichi caramellati
nutella

venerdì 24 ottobre 2014

Crescioni pomodoro-mozzarella


Finalmente dopo anni che mi dico che devo fare i crescioni e fotografarli...ci sono riuscita!
L'impasto è sempre quello della piadina solo che va tirato un pò più sottile.
ovviamente si prestano a infiniti ripieni, questi sono i più semplici.
Qui c'è il riepilogo degli impasti per la piadina 


Per 5-6 crescioni servono:
Ingredienti:
500 gr di farina
100 gr di strutto
15 gr di sale grosso
10 gr di lievito per piadine
latte e acqua
1 cucchiaio di olio di semi
1 pizzico di bicarbonato
Per il ripieno:
passata di pomodoro
origano
mozzarella


Per prima cosa mettiamo la piastra nel fornello più grande al minimo a scaldare.
Poi rompiamo con il matterello il sale grosso
Mescoliamo tutti gli ingredienti
Dobbiamo ottenere un panetto sodo ma morbido
Si può anche far riposare, poi dividiamo in 5-6 palline (a me ne sono venute 6 da 140 gr l'una)

Tiraterne una alla volta (altrimenti fa le bolle) abbastanza sottile, quando si sta finendo di cuocere una cominciare a tirare l'altra (se ne avete molte copritele con del nylon).
Con la macchinetta della pasta tirare al penultimo buco (io il 6)
Riempire i crescioni con il pomodoro sale origano e mozzarella e chiudere con la forchetta.
Cuocere quasi al minimo girando meno volte possibile.

Spero la proviate.

domenica 26 agosto 2012

Piadina sfogliata di Rimini


Finalmente ho provato la famosa piada sfogliata di Rimini... l'ho sempre mangiata ma mai avevo provato a farla. Poi quando ho visto la ricetta qui nel blog profumo di biscotti, ho deciso che era ora di provarla. Devo dire che mi è piaciuta moltissimo, è più veloce della nostra piadina tradizionale e a me personalmente piace di più perché è sottile.

Qui il riepilogo degli impasti della nostra versione

Modificherei solo il sale, sono abituata ad una piadina saporita. Lei ne mette 12 gr per 1 kg di farina, io ne metterei 30/32 gr.
Ho fatto mezza dose e sono venute 6 piadine.

Per circa 13 piade
Ingredienti:
1kg di farina per piada (Spadoni) oppure tipo 0
100 g strutto
2 uova
150 ml latte
250 ml acqua
30 g sale
pepe a piacere
+ 100 g strutto per sfogliare


Impastare prima gli ingredienti solidi e piano piano aggiungere i liquidi, deve venire un impasto morbido ma sodo. Io ho diviso le pallino di circa 130/140 gr l'una e farle riposare per 30 minuti sotto un canovaccio.
Trascorsa mezz'ora stendere la piada il più sottile possibile, spalmare uniformemente lo strutto sulla piada. Arrotolare stretto e rigirare su stesso il rotolino ottenuto in modo da avere delle chioccioline.
Far riposare in frigorifero per circa un’ora coperte dalla pellicola.
Siccome non mi ero accorta di questo passaggio io mano a mano che le facevo le mettevo in freezer, giusto il tempo di freddarsi, stendere le piade non tanto sottili.
Far scaldare una piastra antiaderente a fuoco medio.
La cottura è molto veloce, va cotta un minutino da un lato e anche meno dall’altro. Fare attenzione a non bucarla, potrebbe impedire alla pasta di sfogliare.

L'autrice del blog dice che si possono anche surgelare arrotolate su se stesse e stendere al momento del bisogno per poi cuocerle.
Per conservarle tenerle in un sacchetto di plastica così non seccano

domenica 8 aprile 2012

Riepilogo impasti piadina romagnola

Ecco un riepilogo degli impasti che uso più spesso



La ricetta di mia mamma

Ingredienti:
500 gr di farina
100 gr di strutto a temperatura ambiente
10 gr di lievito per piadine Paneangeli pizzaiolo
1/4 latte freddo
3/4 acqua fredda
1 cucchiaio di olio di semi
15-16 gr di sale
1 pizzico di bicarbonato

Impastare il tutto senza insistere molto, deve risultare un impasto sodo ma morbido, far riposare per  circa 1 ora, coperto

Dividiamo in 5-6 palline (a me ne sono venute 6 da 140 gr l'una)

Tiraterne una alla volta (altrimenti fa le bolle) abbastanza sottile, quando si sta finendo di cuocere una cominciare a tirare l'altra (se ne avete molte copritele con del nylon).
Con la macchinetta della pasta tirare al penultimo buco (io il 6)

Con questa ricetta ho fatto:
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La mia ricetta

Per 5 piadine di circa 160/175 gr
Ingredienti:
500 gr di farina
una busta di lievito vanigliato
10 gr di sale
da 2 a 5 gr di zucchero
90 gr di strutto
acqua e latte tiepidi in tutto circa 150/200 ml

L'impasto può essere preparato anche la sera prima e messo in un sacchetto di plastica in modo che non prenda aria.

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto morbido e liscio.
Al momento di cuocere le piadine cominciare scaldando piano piano il testo.
Dividere in circa 5 palline da 160/175 gr l'una.

E' importante stendere le piadine una alla volta perché altrimenti lievitano.

Scaldare bene il testo il fuoco deve essere medio-vivace e la cottura rapida altrimenti rischiate di seccarla, allo stesso tempo state attenti che il testo non sia troppo caldo altrimenti potrebbe bruciare.

Mettere la piadina sul testo e muoverla continuamente facendola ruotare su se stessa, senza voltarla, con una forchetta e forare le bolle che si formeranno.
Controllate spesso la parte di piadina a contatto del testo e quando compariranno le tipiche macchiette marroncine delle bolle e prima che raggiunga un colore dorato, voltarla e cuocerla dall'altro lato. La cottura da entrambi i lati deve durare pochi minuti altrimenti la piada si secca.

Ogni piadina cotta io la metto in uno strofinaccio così rimane morbida, per conservarla la metto in un sacchetto di plastica e di carta.

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Tradizionale


Per 5-6 piadine servono
Ingredienti:
500 gr di farina
50 gr di strutto
15 gr di sale grosso
1 busta di lievito per piadine
latte q.b.


Qui il riepilogo degli impasti
Per prima cosa mettiamo la piastra nel fornello più grande al minimo a scaldare.
Poi rompiamo con il matterello il sale grosso
Mescoliamo tutti gli ingredienti
Dobbiamo ottenere un panetto sodo ma morbido

Senza far riposare dividiamo in 5-6 palline diciamo circa 160 gr l'una
(a me ne sono venute 6 da 140 gr l'una)
Nei baracchini le vendono anche fino a 180 gr l'una

Poi tiratene una alla volta se no fa le bolle, quando si sta finendo di cuocere una cominciate a tirare l'altra (se ne avete molte copritele con del nylon) e cuocete quasi al minimo girando spesso, mentre se le volete congelare fate in modo di cuocerle del tutto prima da un lato e girarle solo una volta (non chiedetemi perché) ma questo è ciò che mi hanno insegnato
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Super light

Non aspettatevi certo una piadina... ma questa è una degna sostituta light.
E' una specie di pastella-crepes-piadina, buona.

Ricetta di mia nonna, persa e ritrovata.

Per 2 persone 
Ingredienti:
4 cucchiai di farina
acqua a occhio
un bel pizzicotto di sale


Fare una pastella liscia e cuocere in una piastra antiaderente
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Piadina sfogliata

Per circa 13 piadine
Ingredienti:
1kg di farina per piada (Spadoni) oppure tipo 0
100 g strutto
2 uova
150 ml latte
250 ml acqua
30 g sale
pepe a piacere
+ 100 g strutto per sfogliare

Impastare prima gli ingredienti solidi e piano piano aggiungere i liquidi, deve venire un impasto morbido ma sodo. Io ho diviso le pallino di circa 130/140 gr l'una e farle riposare per 30 minuti sotto un canovaccio.
Trascorsa mezz'ora stendere la piada il più sottile possibile, spalmare uniformemente lo strutto sulla piada. Arrotolare stretto e rigirare su stesso il rotolino ottenuto in modo da avere delle chioccioline.
Far riposare in frigorifero per circa un’ora coperte dalla pellicola.
Siccome non mi ero accorta di questo passaggio io mano a mano che le facevo le mettevo in freezer, giusto il tempo di freddarsi, stendere le piade non tanto sottili.
Far scaldare una piastra antiaderente a fuoco medio.
La cottura è molto veloce, va cotta un minutino da un lato e anche meno dall’altro. Fare attenzione a non bucarla, potrebbe impedire alla pasta di sfogliare.

L'autrice del blog dove le ho trovate dice che si possono anche surgelare arrotolate su se stesse e stendere al momento del bisogno per poi cuocerle.
Per conservarle tenerle in un sacchetto di plastica così non seccano