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lunedì 19 ottobre 2020

Cracker ai semi - con esubero




Ingredienti:
150 gr di esubero di pasta madre o 8 lievito di birra
120 ml di acqua
200 gr di farina
50 gr di farina di semola
15 gr di semi misti
15 gr di sesamo
2 cucchiai di olio
 9 gr di sale


Impastare tutti gli ingredienti sciogliendo l'esubero con l'acqua aggiungendo poi tutti gli altri ingredienti quindi le farine, il sale e l'olio.
Impastare e far riposare 1 o 2 ore a campana


Stendere sottile sottile su 2 fogli di carta da forno, cospargere con i semi e passarci il mattarello per inserire bene i semi, ungere con olio e spolverizzare con semola, bucherellare con la forchetta e tagliare con la rotella tagliapasta delle losanghe 

Cuocere a 180° per 10 minuti e poi ventilato altri 10 minuti

martedì 21 aprile 2020

Grissini delle Simili con esubero di pasta madre


Non mi sono inventata niente, ho seguito alla lettera una ricetta che sapevo benissimo che sarebbe stata ottima. Le ricette delle sorelle Simili sono sempre una garanzia

Qui trovate un'altra ricetta per utilizzare l'esubero di pasta madre e non buttare via niente, sono lingue di suocera buonissime


Ingredienti:
200 gr di esubero pasta madre oppure 8 gr di lievito di birra
125 ml di acqua
300 gr di farina
6 gr quindi 1 cucchiaino di sale 
1 punta di zucchero
50 gr di olio di oliva
olio da spennellare
farina di semola


Sciogliere l'esubero nell'acqua, aggiungere la farina, il sale, l'olio, lo zucchero e impastare fino a rendere il panetto morbido e liscio, non dovrà essere appiccicoso
(se utilizzate il lievito di birra aggiungete alla quantità di acqua circa 70 ml in più e fate lievitare 1 ora soltanto)

Spolverizzare di semola il piano e formare un quadrato su cui andrà spalmato altro olio, andrà unto bene sopra e in tutti i lati, spolverizzato poi con semola. 

Coprire con pellicola e lasciar lievitare per circa 2 ore.

Passate le 2 ore tagliare dei bastoncini dello spessore di un dito e allungare tirando delicatamente ma con decisione e poggiare su della carta da forno.

I grissini non possono essere rimpastati perciò andranno utilizzati così come sono

Se volete aggiungere dei semi, vaporizzate con acqua e aggiungete i semi preferiti

Sono venute 2 teglie e nella cottura ogni tanto vanno scambiate

Cuocere a 180° ventilato per 20 minuti, poi farli biscottare mettendo il forno a 120° statico per circa 30/45 minuti



lunedì 30 marzo 2020

Lingue di suocera con esubero pasta madre



Sono ottimi stuzzichini un misto tra cracker e grissini, croccanti e saporiti per utilizzare l'esubero di pasta madre.
Si possono fare di tantissimi gusti con rosmarino, semplici, con origano, sesamo, alla paprika oppure con semi misti e mettendo un goccino di concentrato di pomodoro e origano saranno alla pizzaiola.

Qui la ricetta dei grissini per non buttare l'esubero di pasta madre

Ingredienti:
200 gr esubero di pasta madre oppure 8 gr di lievito di birra
200 gr di acqua
100 gr di olio di oliva
440 gr di farina
2 rametti di rosmarino tritato fine
1 cucchiaino e mezzo di sale
farina di semola
olio per ungere faccio (metà olio di semi e olio di oliva)
sale grosso

Sciogliere l'esubero di pasta madre nell'acqua e
mescolare tutti gli ingredienti aggiungendo in ultimo il sale.
Mettere a lievitare almeno mezz'ora ma io faccio crescere per un'ora anche due, se usate il lievito di birra ci vorrà meno tempo

Preparare un foglio di carta da forno, pennellarlo con i due oli mescolati insieme spolverizzare con farina di semola

Dividere in 4 pezzi l'impasto appoggiarlo sulla carta da forno, cercate di manovrarlo poco, spolverizzarlo ancora con la semola e stendere sottile con il mattarello, se la pasta fa resistenza e torna indietro aspettare 15 minuti e stendere di nuovo

Spennellare con la miscela di olio e spolverizzare con un po' di sale grosso

Tagliare poi in tanti pezzi, spostare tutta la carta da forno su una teglia da forno e cuocerle a 200° per 13/ 20 minuti in base allo spessore


giovedì 7 marzo 2019

Pasta madre o lievito madre (che poi è diventato licolì)




La mia prima ricetta dell'anno, anche se parecchio in ritardo, è il mio orgoglio - la mia pasta madre-


Ho letto e riletto, pensato se farla e ripensato e poi ho deciso di cimentarmi e provare anche io a creare e curare la mia pasta madre. Devo dire che mi sta dando delle grosse soddisfazioni.
La sto ancora imparando ad usare ma per ora ho sfornato quasi tutte ricette buonissime.


Ho letto tanto ma più che altro ho seguito questo blog qui, è quasi magia in cucina dove è spiegato in maniera semplice e chiara.

Ogni tanto vado a rileggere la pagina di Profumo di lievito - Adriano con le basi per la gestione del lievito madre

Nel tempo l'ho poi trasformata in licolì perché per me è molto più gestibile e semplice da utilizzare (si sporca solo una forchetta e un vasetto) seguendo questo articolo, del blog di uovo in camicia
(va presa la pasta madre ed aumentata dal 60% di volta in volta l'idratazione fino ad arrivare al 100% lasciando ogni volta maturare per circa 8/10 ore a temperatura ambiente)
Si potrà rinfrescare 1 volta al mese, Per capire se il  lievito è attivo, dovrà raddoppiare il suo volume in 4 ore a temperatura ambiente. Se mi serve per panificare lo rinfresco anche 2 volte

Qualche nota
Mi sono procurata dei vasetti di vetro quelli con la chiusura ermetica, ho tolto la gommina per far respirare la pasta madre e da adesso in poi i vasetti li terrò così.


Cerco sempre di mantenere la stessa farina, se voglio cambiare tipologia bisogna integrarla piano piano nei rinfreschi.

Mi ero scoraggiata perché nei primi rinfreschi era cresciuta molto, poi fino all'ultimo rinfresco non aveva più dato segni di vita.

Non usare per circa 2 mesi perché è altamente squilibrato di gusto


Istruzioni e ingredienti:
200 gr di farina 00
100 ml di acqua
1 cucchiaio di miele

Amalgamare gli ingredienti sciogliendo il miele nell'acqua tiepida formando un impasto omogeneo.
Volendo solo questa volta si può ungere il barattolo con olio.
Incidere a croce e mettere a riposare per 48 ore a temperatura ambiente.
Dovrebbe crescere o raddoppiare.



Dopo 48 ore si procede con il primo rinfresco
200 di impasto ottenuto
200 gr di farina
100 ml di acqua

Prelevare da sotto la crosticina che si sarà formata 200 gr di impasto e scioglierlo con la frusta nell'acqua, aggiungere la farina, impastare e riformare il panetto da incidere e mettere a riposare per altre 48 ore in un vasetto pulito.

Ancora a 48 ore dopo procedere con il secondo rinfresco (quindi dopo 4 giorni dall'inizio)
e rimettere a riposare per altre 48 ore.



Quindi per i primi 6 giorni rinfrescare ogni 2 giorni.
Dopo 6 giorni dall'inizio rinfrescare per 9 giorni consecutivi con:
100 gr di impasto 
100 gr di farina
45 ml di acqua tiepida

Rinfrescare come sopra e mettere ancora a temperatura ambiente.

gli ultimi 3 giorni invece rinfrescavo con 200 gr di farina



Dal decimo giorno può considerarsi lievito



Lo rinfresco solitamente con queste dosi:
150 gr di lievito
150 gr di farina
75 gr di acqua tiepida

Se lo devo rinfrescare
Lo rinfresco e poi lo tengo 2 ore ad attivarsi fuori frigo e poi lo metto in frigo per 4 giorni.
Quando è ora di rinfrescarlo lo tengo 1 ora o 2 a temperatura ambiente e poi lo rinfresco.


Se invece mi serve per una ricetta
lo rinfresco e ne tengo un pezzetto da parte 
quello principale come sopra e il pezzetto che mi serve lo lascio maturare per circa 3/4 ore, spesso lo rinfresco ancora una volta prima di usarlo così sono sicura che non ci sono gusti forti.


Se mi accorgo che è altamente squilibrato gli faccio il bagnetto

1lt acqua a 23 – 24° (per max 300gr di Lm)  2gr zucchero

Tagliamo il lievito (che sarà più o meno alla stessa temperatura) a fette spesse un dito e mettiamole a bagno nella soluzione per 15 – 20’. Evitiamo di superare i 20’, altrimenti perdiamo troppi microrganismi (che vanno in sospensione) e rischiamo di indebolirlo eccessivamente.
Trascorso il tempo, raccogliamo solo ciò che è a galla (scartando accuratamente ciò che è andato a fondo), strizziamo alla meglio, evitando di disfarlo, e rinfreschiamo con il 150% di farina con acqua ad occhio fino a raggiungere la solita consistenza asciutta. Es.:

100 gr LM - 150 gr farina – 35 / 40% acqua

Aspettiamo di nuovo la maturazione e se è a posto, se ne torna in frigo (sarebbe meglio dopo un paio di rinfreschi a t. ambiente).

Se invece persiste quella sensazione di squilibrio, il danneggiamento è serio e se vogliamo provare a riprenderlo, va tenuto a t. ambiente (con 2 - 3 rinfreschi al dì)

Il bagnetto si può fare 1 volta al mese al massimo, altrimenti cerco di sistemare il sapore facendo 1 o 2 rinfreschi ravvicinati a distanza di 3/4 ore, quando è maturo



Un utile tabella che ho trovato sempre nel blog è quasi magia.

Se trovate ricette in cui è presente il lievito di birra si può sostituire così

1 cubetto di lievito = 300 gr di pasta madre
togliete 100 gr di farina e 100 ml di acqua o liquidi

Con l'esubero di pasta madre si possono preparare tante ricette che non hanno bisogno di essere molto lievitate come pancake, grissini, crackers, lingue di suocera, ecc